54^ Biennale di Venezia
collaterale " Pino Pascali Ritorno a Venezia"
collettiva
La Libreria del Professore
Francesco Schiavulli
cura di Giusy Caroppo e Rosalba Branà
2012
8. Festival Internazionale della
Biennale di Danza Contemporanea
Venezia
"Il trespolo di Claudio Mirel", performance di Francesco Schiavulli durante la Marathon of the Unexpected, 24 giugno 2012 al Teatro Piccolo Arsenale, nell'ambito dell'8. Festival Internazionale di Danza Contemporanea .
ISMAEL IVO (coreografo di fama internazionale) ha selezionato e scelto l'opera "Il Trespolo di Claudio Mirel" per la partecipazione alla biennale, per la sua forte originalità ed emotività.
"Il trespolo di Claudio Mirel", a performance by Francesco Schiavulli during the Marathon of the Unexpected on 24 June 2012 at the Teatro Piccolo Arsenale as part of the 8th International Festival of Contemporary Dance.
VENEZIA 2012
mostra d'arte contemporanea a Cetinije
“Dialoghi Est/Ovest”
Museo Nazionale d'Arte Moderna ubicato nel Palazzo Reale.
La Fondazione Museo Pino Pascali in collaborazione con la Regione Puglia Assessorato al Mediterraneo Cultura e Turismo, la Fondazione Gramsci di Puglia e il Ministero della Cultura del Montenegro,
Gli artisti invitati Dario Agrimi, Cristina Bari, Raffaele Fiorella, Michele Giangrande, Claudia Giannuli, Pierpaolo Miccolis, Francesco Schiavulli, Francesca Speranza, Giuseppe Teofilo e Nicola Vinci sono di formazione pugliese ma risultano inseriti in circuiti nazionali ed internazionali, in questa mostra presenteranno opere installative, sculture, pittura, fotografia.
La mostra è a cura di Rosalba Branà, direttrice della Fondazione Pascali coadiuvata dai giovani curatori Antonio Frugis e Maria Paola Spinelli.
Nel mese di settembre gli artisti montenegrini Irena Lagator, Danijela Mrsulja, Ana Pejovic, Marija Popovic, Djordje Rasovic e Natalija Vujosevic saranno ospitati nelle nuove sale della Fondazione Museo Pino Pascali a Polignano a Mare.
La mostra dal titolo “Dialoghi Est/Ovest” è suddivisa in due sezioni, nel Palazzo Reale 'Sala Biljarde' le opere dei giovani e promettenti artisti pugliesi con l’intento di creare un dialogo virtuale e un rapporto vitale tra le due sponde dell’Adriatico, uno spazio visivo nel quale narrarsi e conoscersi, una preziosa occasione per definirsi gli uni rispetto agli altri pur conservando la propria identità.
Nella centralissima piazza Re Nicola di Cetinije è stata istituita la sede staccata del Museo Nazionale 'L'Atelier Dado' in omaggio all'artista surrealista Dado Duric, negli spazi del suo originario studio, è sorto un Centro per l'Arte sperimentale molto innovativo e attivo a livello nazionale e internazionale.
Nell'Atelier Dado sarà ospitata la rassegna “Frontline/Video Collection”.
Una selezione della collezione video della Fondazione Pino Pascali, gli artisti Lida Abdul (Afghanistan), Miki Carone (Italia), Donna Conlon (Panama), Adrian Paci (Albania) sono in primalinea nel denunciare e mettere in scena situazioni di disagio, sradicamento e perdita dell'identità, opere dal forte contenuto sociale ma trasmesse con il linguaggio poetico ed estetico dell'arte.
*
Ministero della cultura del Montenegro
Njegoseva St.
81250 Cetinje
Montenegro
www.ministarstvokulture.gov.me/
Museo Nazionale del Montenegro
Novice Cerovića bb. Cetinje
Montenegro
http://www.mnmuseum.org/
Fondazione Pino Pascali
Via Parco del Lauro, 119
70044 Polignano a Mare (BA)
www.museopinopascali.it
OUVERTURE . LA FESTA DELL'ARTE
Museo Pino Pascali
NUOVA SEDE
1 giugno 2012 – 26 agosto 2012
Autori: Gaetano Fanelli, Claudia Giannuli, Alessandro Cirillo, Gaetano Grillo, Rose Marie Sansonetti, Dario Manco, Dario Molinaro, Pierluca Cetera, Angela Zurlo, Daniela Corbascio, Piero Di Terlizzi, Fabio Santacroce, Francesca Loprieno, Michele Giangrande, Jolanda Spagno, Jara Marzulli, Richard Sympson, Gianmaria Giannetti, Mario Di Candia, Giulio De Mitri, Enzo Guaricci, Giuseppe Teofilo, Danilo De Mitri, Francesco Schiavulli , Maria Martinelli, Franco Menolascina, Daniele Papuli, Alessandro Passaro, Sarah Ciracì, Ada Costa, Luigi De Palma e Martino Pinto, Dario Agrimi, Nicola Vinci, Fabrizio Bellomo, Cristina Bari, Peppino Campanella, Francesca Speranza, Ivan Iusco, Cristiano De Gaetano, Giovanni Albore, Angelo Però, Nico Angiuli, Biagio Caldarelli, Giuseppe Sylos Labini, Beppe Labiana, Salvatore Sava, Domingo Milella, Alessandro Boezio, Gregorio Sgarra.
.
2012
Palazzo della Marra
Pinacoteca Giuseppe De Nittis di Barletta.
INTRAMOENIA EXTRA ART
Palazzo della Marra – Pinacoteca Giuseppe De Nittis di Barletta.
Sullo sfondo, la mostra di Jan Fabre Art is a medusa,
Il tema dell’acqua, fil rouge del progetto europeo, è anche il fulcro de La Passerella, il cortometraggio prodotto dall’associazione Eclettica_Cultura dell’Arte e sostenuto dall’Apulia Film Commission, in programma per sabato 19 gennaio alle ore 18.00.
Ad ispirare Schiavulli, «l’utopia di creare una lunga passerella nell’acqua, di fronte al lungomare di Bari e lì adagiarsi, per guardare in una prospettiva diversa il paesaggio urbano e meditare».
Al termine della proiezione, il pro-rettore e professore associato di Urbanistica del Politecnico di Bari Nicola Martinelli terrà una lectio magistralis.
Domenica 20 gennaio sarà proiettato
Thanks – Il viaggio dell’angelo Jan Fabre che Schiavulli ha dedicato al poliedrico artista. Il docu-film evoca il percorso tra opere e performances eseguite negli ultimi anni dal maestro belga fra Monte Sant’Angelo, Anversa, Venezia, Parigi, Napoli.
Converseranno sulla poetica di Jan Fabre Luigi Pannarale, avvocato e professore ordinario presso la Facoltà di Giurisprudenza di Bari e il giovane filosofo Giacomo Pisani, redattore della rivista Alfabeta2.
2012
TEST 3
rassegna d’arte contemporanea
curata da Anna D’Elia
Daniela Corbascio, Guillermina De Gennaro e
Francesco Schiavulli
ECOS Gallery,
ROMA
il nuovo spazio di via Giulia diretto da Elio Casalino e Corrado Veneziano.
“Gli allarmanti neon acquatici di Daniela Corbascio, - scrive Anna D’Elia nel testo critico - i femminei volti esotici di Guillermina De Gennaro, le misurazioni anatomiche di Francesco Schiavulli proseguono un dialogo a tre, iniziato tra le strade della medesima città, i suoi colori, suoni e voci. Oggetto del comune interesse è il corpo d’inizio millennio, multietnico e comunitario, ibrido e contaminato, corpo scisso e negato, amato, ascoltato, reinventato. La città, Bari, che vive sulla soglia tra terra e mare è tra quelle tristemente note per gli sbarchi clandestini di migranti e disperati: sponda dell’Adriatico, città di arrivi e partenze, ma anche città del pensiero meridiano”.
.